Blog

Homeinternazionalizzazione digitaleWeb Marketing Internazionale: come nasce un prodotto?
internazionalizzazione prodottiinternazionalizzazione prodotti

Web Marketing Internazionale: come nasce un prodotto?

Tweet about this on Twitter0Share on Google+0

Molti potrebbero pensare che la globalizzazione e il web hanno avvicinato e in qualche modo omologato culture da sempre lontanissime tra di loro, ma nonostante ciò sia in parte vero, i frequenti fallimenti delle multinazionali che impreparate sbarcano in nuovi continenti ci testimoniano il contrario.
La caffettiera italiana per storia, cultura e tradizioni è diversa da quella americana e sarebbe potuta nascere così com’è oggi solo in Italia, in un altro luogo, per esempio in India, sarebbe stata certamente diversa da quella italiana nonché da quella americana.

In ogni prodotto c’è un po’ del luogo che lo ha creato, dello stile della Nazione di appartenenza, dato che esso nasce prima di tutto per soddisfare le esigenze del mercato interno.
In America il momento del caffè è caratterizzato da una, per noi, innaturale velocità di consumo, che lo tramuta in una qualsiasi bevanda energetica bevuta da sportivi o studenti, al pari di una redbull o un gatorade. Per questo la caffettiera in america è dotata di un ampio recipiente in cui far bollire l’acqua a cui si aggiunge il filtro del caffè in polvere come nella preparazione del tè, ottenendo così un caffè più diluito da poter essere bevuto velocemente invece che assaporato lentamente alla tipica maniera italiana.

Come nasce quindi un prodotto? Nasce da una sinergia tra diversi fattori tra cui quelli economici, tecnici e istituzionali.
Pertanto quando si vuole conquistare un mercato estero non si possono tralasciare alcuni “dettagli” se si vuole realizzare una vincente strategia di marketing, tra cui:

  • Il carattere e la tradizione locale

I McDonald’s cambiano i loro menù di Paese in Paese: in Israele si vendono i Big Macs senza formaggio per rispettare le norme kosher della cucina ebraica che prevede la separazione di carne e latticini, in India si servono i Maharaja Mac con carne di montone, che possono essere consumati sia dai musulmani che non mangiano carne di maiale, sia degli hindu che non mangiano carne di mucca, in Germania si servono wurstel e birra e panini con il salmone in Norvegia.
Tutto ciò dipende dalla diversa sensibilità locale che una buona strategia di marketing deve sempre assecondare: e così la Barbie americana, in medio oriente si piega alle regole della sharj ah e indossa un severo burqua sul vestito.

  • Il tasso di immigrazione e di etnicità della cultura locale

In ogni casa americana, sul ripiano delle cucine tra il lavandino e i fornelli, c’è il tostapane, quel piccolo dispositivo elettrico essenziale per le colazioni americane. Un occhio attento noterebbe subito una certa differenza tra un tostapane italiano e uno americano. Quello americano e anche quello anglosassone hanno una larga fessura perché a causa della rilevante etnicità di queste culture, la larga fessura servirà per far passare un bagel, ciambella tipica della cultura ebraica. Essendo la cultura ebraica molto meno diffusa in Italia, il tostapane qui non ha motivo di essere così come nel nuovo continente.

  • La città come prodotto

Anche le città esercitano un certo grado di influenza sui prodotti. Basti pensare che a Los Angeles gli ampi spazi hanno con il tempo incentivato la costruzione di abitazioni di dimensioni enormi rispetto ad altri Paesi nel mondo come ad esempio Londra che invece è famosa per le sue tipiche case a schiera strette ed alte. Inoltre il basso prezzo del carburante americano ha portato allo sviluppo di autostrade e superstrade prima che altrove ed il più delle volte estremamente ampie. Infine il più alto tasso di criminalità fa sì che gli arredi urbani siano più robusti e quindi più costosi e di conseguenza meno numerosi a Los Angeles di quanto debbano invece esserlo in Giappone.

  • Struttura normativa locale

Le norme specifiche di uno Stato sono un ulteriore elemento da tener presente se si vuole realizzare una strategia di marketing vincente in una Nazione straniera. Il regime fiscale, le norme doganali, il sistema giuridico, gli eventuali accordi tra Stati costituiscono elementi da valutare attentamente prima di qualsiasi scelta strategica.
I beni rivelano ciò che siamo, e allo stesso modo noi siamo ciò che consumiamo. Dal tostapane all’arredamento, dall’abbigliamento all’architettura, ogni struttura produttiva si lega ad una determinata inclinazione culturale ad una certa rete di oggetti fisici, sensazioni sociali e modi di vivere.

Se vi interessa approfondire l’argomento e scoprire le tecniche più appropriate di web marketing internazionale, partecipate ai nostri corsi di  Internazionalizzazione digitale!

1649

Informazioni su

Estensa è un’agenzia web specializzata nella progettazione e realizzazione di applicazioni internet complesse