Blog

Homeweb newsQuando il marketing diventa avvincente
radiohead-1radiohead-1

Quando il marketing diventa avvincente

Tweet about this on Twitter0Share on Google+0

L’interesse della generazione 2.0 è quello di essere costantemente connessa tra di loro, ma soprattutto con i loro idoli. La maggior parte delle volte dietro le pagine social degli artisti che amiamo seguire c’è uno stratega della comunicazione che sa esattamente come mantenere alta la nostra attenzione. Uno dei casi recenti che ci dimostra quanto una strategia ad hoc fatta bene sia essenziale è quello della band musicale “Radiohead”.

Case History: la scomparsa dei Radiohead dalla rete

In un contesto sociale dove essere presenti in rete è fondamentale per un artista, decidere di cancellare i propri account social dalla sera alla mattina può essere considerata una mossa davvero azzardata. Ma perché i Radiohead lo hanno fatto? Questione di poca capacità della band nel gestire la loro presenza in rete o abile mossa per aiutare a far parlare di sé? La risposta è nella seconda domanda: lo scopo era puntare l’attenzione su di loro e lanciare poi il loro ultimo album: “Burn the witch”.

La strategia: I fans hanno ricevuto per posta tradizionale un volantino con su scritto “Burn the witch” che tradotto vuol dire “Brucia la strega”, dopo poco nella giornata di Domenica primo maggio il sito della band, tutti i profili social sono stati completamente offuscati; in seguito è comparsa una foto del cantante, Tom Yorke, disperato del total black out. Sembrava quasi una trama di un film costruita ad arte per tenere incollati i “telespettatori del web”, che ovviamente non hanno perso tempo a condividere la notizia.

Target di riferimento: tutti i loro fan e non solo. In questo modo infatti sono riusciti ad interessare non solo coloro che si definiscono fan sfegatati della band, ma anche quelli che non lo sono semplicemente attirandoli nella trappola mediatica.

Obiettivo pienamente raggiunto poiché si è parlato dei Radiohead a tal punto da muovere la stampa nazionale ed internazionale; vero è che la band ha una reputazione che la precede e quindi era una strategia vincente già dall’inizio ma di certo non ha guastato.

Avvincente non è vero? La band è conosciuta per la sua capacità di sorprendere i fan, non hanno paura di osare e probabilmente hanno reputato che il miglior modo per far parlare di loro era creare i famosi “10 minuti metaforici di silenzio”.

Possiamo quindi affermare, a seguito di questo esempio, di come una strategia di marketing costruita ad hoc sia oggi fondamentale per raggiungere il successo. Questo concetto vale sia per le aziende che per i singoli individui, ma ci deve sempre essere un’adeguata preparazione e uno studio approfondito sia del target che del mercato al quale intendiamo riferirci.

1348

Informazioni su

Estensa è un’agenzia web specializzata nella progettazione e realizzazione di applicazioni internet complesse